Oggi pubblico la ricetta di una vellutata golosa (per gli amanti dei funghi), veloce da realizzare e a bassissimo apporto calorico (67kcal/100g) , soprattutto a bassissimo contenuto in carboidrati (4g/100g), tanto da essere compatibile non solo con diete ipocaloriche per perdere peso, ma anche con diete chetogeniche, ovvero quelle diete dove il nostro corpo produce energia a partire dai corpi chetonici che si formano a livello metabolico quando apportiamo pochissimi (o nessuno) carboidrati con la dieta, come il digiuno, il digiuno intermittente, o la dieta mima-digiuno di Valter Longo. Ingredienti per 6 porzioni 250 gr di funghi prataioli o shitake 3 cipolle medie 100 gr di noci macadamia ½ bicchiere di vino bianco 2 cucchiaini di succo di limone Prezzemolo fresco Erba cipollina fresca Pepe nero 1 spicchio d’aglio Due cucchiai di burro chiarificato o olio evo Sale marino integrale Preparazione Preparare un po’ di brodo vegetale con carota, sedano e cipolla (facoltativo). Affettare le cipolle e i funghi, in una padella scaldare il burro chiarificato. Unire la cipolla e soffriggerla per ca. 5 min. Aggiungere i funghi e rosolarli per altri 5 min., unire il vino bianco e lasciarlo sfumare a fuoco vivace. Aggiungere qualche mescolo di brodo vegetale (o acqua) e lasciare sobollire per 10 minuti. Spegnere, togliere eventuale liquido in eccesso e tenerlo da parte. Mettere in una ciotola le noci macadamia, il succo di limone, un pizzico di sale e lo spicchio di aglio affettato, aggiungere qualche cucchiaio di acqua o brodo vegetale e frullare fino ad ottenere una crema vellutata che andremo ad aggiungere alla zuppa di funghi e cipolle. Frullare il tutto fino ad ottenere una crema vellutata, aggiungere pepe nero, aggiustare di sale. Tritare finemente il prezzemolo e l’erba cipollina. Servire cospargendo la vellutata con il trito ed eventualmente qualche fetta di fungo fresco.
I funghi sono un alimento molto ricco in fibre prebiotiche, i betaglucani, che aiutano il riequilibrio del microbiota intestinale e del sistema immunitario, ma a bassissimo apporto in carboidrati. Se crescono alla luce solare, sono anche uno dei pochi vegetali ricchi in Vitamina D.
Le noci macadamia sono originarie delle coste orientali dell'Australia e sono uno dei tipi di noce a maggiore concentrazione di grassi (75g/100g) tra questi l'82% è rappresentato dai grassi monoinsaturi, quelli "buoni" dell'olio extra vergine di oliva, per intenderci. Sono tra le noci dal gusto più gradevole e delicato, tanto che in pasticcerica vegana vengono usate spesso, in alternativa agli anacardi, per fare la "panna montata" veg.
Se fai fatica a trovare le noci macadamia e non stai seguendo una dieta chetogenica, puoi sostituirle con gli anacardi anche se contengono più carboidrati (23g/100g) rispetto alle noci macadamia (4g/100g)


Eccovi la ricetta: *Tutte le ricette pubblicate su questo sito, e molte altre inedite, vengono incluse nei piani alimentari studiati su misura per i miei cari pazienti. Dr.ssa Giorgia Gandolfi


Eccovi la ricetta:
*Tutte le ricette pubblicate su questo sito, e molte altre inedite, vengono incluse nei piani alimentari studiati su misura per i miei cari pazienti.
Dr.ssa Giorgia Gandolfi
